venerdì 13 febbraio 2009

Intervista alla consigliera dei Verdi sugli Orti trezzanesi

Cara consigliera Mercedes Mas, perché non ci parla della situazione degli Orti trezzanesi?

Uno dei primi regolamenti che l'attuale Amministrazione Comunale ha aggiornato, in effetti, è stato quello degli Orti. C'era un gran bisogno di riorganizzare la procedura dell'assegnazione di orti comunali e di rivedere le attuali concessioni che da molti anni non erano state controllate.

Cosa è cambiato per i cittadini?

Una volta approvato il nuovo regolamento è stato pubblicato il bando per l'assegnazione degli orti chiedendo, agli attuali concessionari, di presentare la documentazione che garantisse che le condizioni per avere un orto nel nostro comune non erano decadute (es: essere residenti a Trezzano, essere pensionato, non avere due orti, ecc).
Si è fatta una graduatoria regolare, e l'assegnazione è avvenuta per più di cento pensionati. Un'orto più grande, invece, è stato aggiudicato all’associazione GRUPIFH, che, con l'aiuto di un pensionato, lo utilizza per le proprie attività rivolte ai disabili.

Quali lavori sono stati effettuati negli orti?

Sono stati fatti importanti miglioramenti: la pulizia della discarica; la sistemazione dell'ingresso e del cancello, con la distribuzione delle chiavi; la creazione di un comitato di ortisti; la sistemazione di una casetta, di due bagni e di un pergolato come luogo di incontro. Un gran bel lavoro, al quale hanno concorso l’'Amministrazione, i funzionari, i dipendenti comunali, volontari ed ortisti. 

A quando una “Festa degli orti”?

Fra poco, fra poco: e in quell’occasione sarà premiato l’orto più bello e ordinato.

La riqualificazione dell'Alzaia del Naviglio

Un tratto dell’alzaia in direzione di Corsico, all’altezza del ponte della tangenziale, da anni era in uno stato di totale mancanza di legalità, occupato da orti abusivi, baracche e da una grande quantità di tabelloni pubblicitari anch’essi abusivi. 
Questa situazione di abbandono creava anche problemi rilevanti di sicurezza, con lo spaccio di stupefacenti e lo sfruttamento della disperazione di extracomunitari, ai quali italiani chiedevano soldi in cambio di un tugurio dove dormire.
Grazie all’impegno dell’Assessorato all’Ambiente si è riusciti a riconquistare alla legalità l’intera area. Dopo una adeguata riqualificazione e piantumazione, tra non molto, tutta questa zona sarà restituita ai trezzanesi, ed in particolare agli abitanti del quartiere Azalee, che ne potranno finalmente usufruire in piena sicurezza.

venerdì 6 febbraio 2009

I Verdi e la viabilità nord-sud

Noi verdi per quanto riguarda i progetti relativi alla viabilità "nord-sud", ovvero il collegamento tra nuova e vecchia vigevanese all'altezza della Semeraro, continuiamo a ritenere che la costruzione di una "tangenziale" sia una opera importante.

Data la rilevanza dell'impegno finanziario che questa presuppone, la nostra posizione è quella di affrontarla anche in più fasi successive. È prioritario, infatti, collegare via Treves con la nuova vigevanese; da lì si potrebbe poi proseguire verso la vecchia vigevanese.

Riteniamo però che realizzare una struttura sopraelevata a poco più di un km dalla Tangenziale finirebbe col chiudere il paese all'interno di due muraglie.
Quindi la soluzione migliore sarebbe quella di costruire la strada "in trincea", passando sotto la ferrovia ed il Naviglio. Per fare tutto ciò, peraltro, è necessaria prima la delocalizzazione della Brentag.

mercoledì 4 febbraio 2009

EX DEMALENA: DECIDERE O STARE A GUARDARE?

 Come è noto a tutti, il territorio a sud del Naviglio a Trezzano non ha spazi di incontro e di aggregazione che facciano da centro di questa parte del paese.
I Verdi ritengono utile cogliere l'occasione offerta dalla proprietà dell'ex Demalena per una riqualificazione urbanistica dell’area che possa dotare questa zona del paese di una piazza con negozi e spazi sociali.
Inoltre, considerata la grande quantità di amianto (eternit) presente nelle strutture industriali dismesse, è di fondamentale importanza per la salute della cittadinanza un intervento di bonifica.
I Verdi
sostengono l’opportunità di una riqualificazione complessiva dell’area attraverso edilizia di qualità che rispetti i canoni dell'efficienza energetica ed, al tempo stesso, migliori la viabilità e i servizi della zona. Parimenti, considerano importante per il quartiere che nell’area sia previsto uno spazio verde che faccia sistema con i parchi già esistenti (Pertini, Virgilio) e che valorizzi il corso d’acqua confinante (roggia Carera).
Evidentemente, questo prevede l’ottimizzazione dell'uso dell’area.
I Verdi consapevoli che nessuna scelta riuscirà mai a soddisfare tutti i trezzanesi, ritengono estremamente sbagliato il non scegliere.
Appoggiano le modalità con cui questa Amministrazione si è approcciata alla questione puntando al raggiungimento di risultati di qualità a favore del quartiere e di tutta Trezzano.