giovedì 28 maggio 2009


VERDI IL VOTO CHE VALE


Sabato 30 maggio dalle ore 16.00 alle 19.00

CONFRONTIAMOCI
Al PARCO DEL CENTENARIO


sul futuro di questo territorio

Con i candidati

Monica Frassoni
al parlamento europeo
e
Oliviero Camisani

Assessore all’Ambiente
candidato alla provincia

lunedì 18 maggio 2009



SCEGLI IL TUO CONSIGLIERE IN PROVINCIA:
CAMISANI OLIVIERO (collegio di Cornaredo, Cusago, Settimo Milanese, Trezzano sul Naviglio)
Oliviero Camisani, 53 anni, assessore all’ambiente a Trezzano sul Naviglio; carica che vivo con impegno e collaborazione con i colleghi della giunta: perché gli obiettivi si raggiungono con la coesione di tutti.
Tra i risultati raggiunti da assessore ci sono:
> il Parco del Centenario: era un’area abbandonata e mal frequentata. Oggi è aperto a tutti i cittadini in sicurezza;
> aree lungo il Naviglio Grande passate da zone di abusivismo e spaccio ad aree valorizzate e fruibili da tutti;
> potenziamento della raccolta differenziata e strade più pulite.
Da sempre credo che la qualità della vita dipenda anche dall’ambiente che ci circonda: questo significa DIFESA E VALORIZZAZIONE DEL PARCO SUD, un parco agricolo che ha bisogno di certezze per continuare a vivere e sviluppare le attività che ospita.
Viabilità e inquinamento sono problemi collegati che vanno affrontati senza sprechi di denaro pubblico e di territorio, come invece succederà con la nuova “autostrada” per Malpensa.
L’aria che respiriamo migliora se si realizzano opere e interventi sulle strutture esistenti e se ricreiamo boschi e filari di alberi (già a scuola ci hanno insegnato che l’ossigeno ce lo danno gli alberi!!!).
Infine servono aiuti virtuosi alle famiglie che portino a un risparmio costante e non “una tantum”: per esempio finanziamenti e supporto tecnico/burocratico per il risparmio energetico e l’installazione di pannelli solari sulle proprie case.

martedì 12 maggio 2009

Nucleare: gli Italiani hanno capito!

Dal Blog di Rino Pruiti, consigliere dei Verdi al comune di Buccinasco

Ecco «i risultati […] del rapporto "Italia 2009" dell'Eurispes sull'orientamento degli italiani rispetto alla reintroduzione del nucleare in Italia.»

«Sembra proprio che gli italiani abbiano capito, nonostante le insostenibili proposte del Governo, che il nucleare non è una risposta.

La maggioranza assoluta degli intervistati ritiene che, imbarcarsi nella costruzione di centrali nucleari di terza generazione, già vecchie oggi, al fine di coprire dopo il 2020 il 20% del fabbisogno di energia elettrica in Italia, spendendo decine di miliardi di euro, non sia affatto conveniente, non lo vogliono!

La ricerca ha dimostrato come sia possibile coprire subito e a costi più contenuti una percentuale importante del fabbisogno investendo su case ben isolate, trasporti sostenibili e poco inquinanti, sulla riduzione dei carburanti fossili, sul sole e sul vento.

Questo è il nostro grande cantiere del futuro, necessario anche per rilanciare l'economia e creare posti di lavoro a tempo indeterminato, altro che atomo!»

Spegni lo Spreco!

I Verdi di Trezzano vi invitano a visitare il neonato sito sul quale si sta costruendo un database di esperienze di utilizzo di fonti rinnovabili e tecnologie appropriate per il Sud del mondo www.spegnilospreco.org.

Se lo considerate opportuno, inserite il link, o il banner, nei vostri siti o blog.

Inoltre vi segnaliamo che il progetto (finanziato con contributo della U.E.) prevede un'interessante mostra interattiva per le scuole dallo stesso titolo (itinerante, in tre copie, al nord, al centro e al sud Italia) sull'impronta ecologica, la decrescita, le buone pratiche energetiche...

Chi fosse interessato a promuovere queste attività e a ricevere ulteriori informazioni può visitare il sito www.spegnilospreco.org o inviarci una mail.

lunedì 4 maggio 2009

Dopo il terremoto in Abruzzo un appello lanciato dal Comune a Crescita Zero

Lettera del sindaco di Cassinetta di Lugagnano

Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, in seguito al terremoto abruzzese, ha indirizzato un appello al capo del Governo per affrontare l'emergenza sismica ed effettuare la messa in sicurezza delle opere pubbliche con i fondi stanziati per il ponte sullo stretto, l’alta velocità e la ripresa del nucleare. Cassinetta di Lugagnano (MI) è il primo Comune in Italia ad avere deliberato un Piano Regolatore a crescita zero, cosa per cui è stato premiato dall'associazione italiana Comuni Virtuosi

La lettera del Sindaco (tratta dal Blog di Domenico Finiguerra):

Ill.mo Presidente,

il drammatico terremoto che ha devastato la città de L’Aquila e i suoi dintorni obbliga tutti i rappresentanti delle istituzioni e coloro che, a vario titolo, ricoprono ruoli di responsabilità di governo ad esercitare con il massimo impegno e con il più alto senso dello Stato le proprie funzioni pubbliche.
In queste ore l’Italia è una grande famiglia colpita da un grave lutto collettivo e da un’immane disgrazia. Una disgrazia aggravata dal fatto che l’Italia, nonostante sia un paese altamente esposto al rischio sismico e al dissesto idrogeologico, vede le proprie istituzioni intervenire solo ad evento catastrofico avvenuto.
In queste ore migliaia di cittadini vivono in condizioni precarie. Piangono parenti e amici morti sotto le macerie. In questi momenti, tutti gli italiani sono commossi per i bambini e per gli studenti deceduti in seguito a crolli che potevano essere evitati. Sentono rabbia per le responsabilità che stanno emergendo. Anche e soprattutto per quelle da imputare alle istituzioni.
In questi giorni emerge con evidente chiarezza quanto si renda urgente e necessaria una riconsiderazione degli investimenti programmati e da realizzare nel nostro paese, mettendo nel giusto ordine di priorità gli interventi da eseguire.

Ill.mo Presidente, con questa lettera aperta mi rivolgo pubblicamente a Lei ed al Governo della Repubblica da Lei presieduto per chiedere formalmente quanto segue:

1. aumentare gli stanziamenti dei fondi destinati ad affrontare il rischio sismico ed il grave dissesto idrogeologico del territorio italiano;
2. aumentare gli stanziamenti dei fondi destinati alla messa in sicurezza di tutti gli immobili destinati ad uso pubblico, in particolare sanitario, assistenziale e scolastico.

A tal fine, propongo e richiedo di:

1. stornare il Miliardo e 300 milioni di Euro destinati dal CIPE alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina;
2. rinunciare ad Expo 2015 e quindi alle infrastrutture connesse all’evento;
3. rinunciare al completamento delle Linee Ferroviarie ad Alta Velocità;
4. rinunciare ai programmi di ripresa della produzione di energia nucleare;
5. tagliare del 50% le spese militari;
6. riverificare le priorità delle grandi opere previste dalla Legge Obiettivo e rinunciare a quelle che non sono direttamente o indirettamente connesse al ripristino e alla messa in sicurezza di immobili destinati ad uso sanitario, assistenziale o scolastico o a fronteggiare situazioni di rischio sismico e idrogeologico.

Certo che questa mia missiva aperta si accompagnerà a quella di numerosi altri rappresentanti delle istituzioni, di numerosi altri cittadini e di numerose associazioni e organizzazioni della società civile, La saluto con osservanza.


Dalla residenza municipale,

Il Sindaco
Domenico Finiguerra

venerdì 1 maggio 2009

In canoa nel Cavo Lisone

Ammirate le avventure del nostro caro vicesindaco Oliviero Camisani che si cala nel Cavo Lisone per controllare lo stato delle sponde e rispondere alle sollecitazioni dei cittadini del quartiere Azalee...


L'articolo è tratto da giornalelibero.com su cui potete leggere il testo completo dell'articolo.