mercoledì 28 ottobre 2009

I VERDI CI SONO...

Ti aspettiamo martedì 3 novembre...
non mancare!


martedì 27 ottobre 2009

Elisabetta Patelli Presidente


L'assemblea dei Verdi lombardi del 24/25 ottobre ha eletto Presidente Elisabetta Patelli candidata della lista "I VERDI LOMBARDI CON BONELLI PER UNA NUOVA COSTITUENTE".
Entrano insieme ad Elisabetta Patelli nell'Esecutivio lombardo Andrea Gaiardelli, Michele Crapuzzo, Andrea Ladina, Fabio Corgiolu e Walter Girardi.Un risultato importante che fa chiarezza sulla volontà della maggioranza del popolo verde lombardo di riaffermare le proprie idee ecologiste ed ambientaliste che non hanno necessità di confluire in Sinistra e Libertà o nel PD per essere rilanciate; è importante che in Italia torni ad esistere una forza ecologista autonoma e politicamente organizzata, considerata anche la marginalità a cui sono relegate le tematiche ecologiste nelle altre forze politiche.
Auguriamo comunque a chi ha ritenuto di voler fare scelte diverse, buon lavoro.

venerdì 9 ottobre 2009

ASSEMBLEA NAZIONALE DEI VERDI
LE 3 MOZIONI

mercoledì 7 ottobre 2009

STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO: un libro, una campagna

L’Italia è un paese meraviglioso.
Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio.

Un cancro che avanza ogni giorno alla velocità di oltre 100 Kmq all'anno, 30 ettari al giorno, 200 mq al minuto.
Dal 1950 ad oggi, un'area grande quanto il Trentino Alto Adige e la Campania è stata seppellita sotto il cemento.

Il limite di non ritorno, superato il quale l’ecosistema Italia non sarà più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino.
Ma nessuno se ne cura.
Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all’attacco e all’invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto.
Non vi è angolo d’Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento: piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti, turistici, civili e militari.
Non si può andare avanti così!
La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.
La Terra d’Italia che ci accingiamo a consegnare alle prossime generazioni è malata. Curiamola!
STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO

Vi consigliamo di scaricare gratuitamente e diffondere questo "minilibro" realizzato da Domenico Finiguerra, in cui vengono affrontati con semplicità e chiarezza i temi del consumo di territorio e le diverse scelte operate dal Comune di Cassinetta di Lugagnano per la definizione di un Piano Regolatore/Territoriale a "crescita zero".

BOC’N ROLL: INVOLUCRO ECOLOGICO PER PANINI: l’invenzione di una nonna e di suo nipote

Conxita Bagó, una donna di 85 anni, ha ideato insieme a suo nipote Jordi García, propietario di un’impresa ambientale, un involucro ecologico che permette di evitare l’uso di carta di alluminio e della plastica per avvolgere i panini, biscotti, frutta, o altro. Il prodotto ha una facciata di poliestere e cotone ed un’altra di una plastica ecologica molto elastica, che non si deforma facilmente. L’invenzione si chiude con alcune strisce di velcro, e può diventare anche una tovaglietta per mangiare. L’idea, racconta Conxita, le venne in mente una domenica in cui si era stufata di avvolgere cibo in alluminio. Allora chiese a suo nipote un consiglio per creare qualcosa che sostituisse quel materiale ma che fosse più volte utilizzabile. “Da piccola portavamo il panino avvolto in un tovagliolo che dopo riportavamo a casa”, ricorda. Suo nipote Jordi, aggiunge che lo scopo dell’invenzione è la riduzione dei rifiuti, attraverso un prodotto riutilizzabile di qualità. A lungo termine questo prodotto è molto più economico dell’alluminio. Nei calcoli dell’imprenditore, una sola persona può risparmiare fra 60 e 100 euro con il Boc’n Roll. Il prodotto si trova anche in internet a 5,00 euro.


Molte scuole e comuni stanno distribuendolo all’interno delle campagne per la riduzione dei rifiuti.

Nucleare, 11 le Regioni del no. Soddisfatti gli ambientalisti

Il nucleare trova un muro quando passa dai proclami al territorio, lo sottolineano con soddisfazione organizzazioni ambientaliste. "A seguito dell'appello rivolto l'11 settembre da Greenpeace, Legambiente e Wwf, che invocava il ricorso alla Corte Costituzionale per fermare il provvedimento sul nucleare di sostanziale centralizzazione delle procedure e militarizzazione del territorio, si è scatenato in questi giorni un vero e proprio 'effetto domino'.
Dopo i primi no di alcune regioni, a oggi hanno impugnato la legge dimostrando la propria opposizione alla scelta nucleare ben 11 regioni, che rappresentano circa il 56% del territorio italiano, ovvero Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria", ricordano le associazioni ambientaliste in un comunicato congiunto. "Oltre a queste, Sardegna e Veneto hanno detto no al nucleare sul proprio territorio con ordini del giorno o dichiarazioni del presidente.
Tra le regioni che non hanno aderito all'invito delle associazioni a impugnare la legge, la Sicilia aveva manifestato l'intenzione di impugnare comunque la legge, ma non si ha notizia di una delibera in tal senso. Insomma, le Regioni difendono le proprie competenze e sanno bene che gli elettori non premieranno mai un governatore (o un candidato governatore) che accettasse una centrale nucleare sul proprio territorio.
Per questo le associazioni chiederanno un esplicito pronunciamento a tutti i candidati prima delle prossime elezioni". "Il Governo deve tener conto di quanto sta succedendo nel Paese - hanno dichiarato le tre associazioni - e fare marcia indietro rispetto a una prospettiva, quella del nucleare, costosa e insicura, oltre che inutile rispetto ai problemi energetici italiani", conclude il comunicato.